Il caso Monte Isola arriva a Roma

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Ricevo e pubblico da Stefania Itolli, attivista dell’associazione “Brescia per passione”. G.A. Ecomostri sul lago d’Iseo: i senatori Della Seta e Ferrante chiedono al Ministro dei beni culturali di intervenire per tutelare Monte Isola Il circolo ECODEM di Brescia si … Leggi l’articolo completo

La Valtènesi in prima fila per la sostenibilità.

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Ricevo e pubblico molto volentieri. G.A. Ita.Ca.® – Misurare l’impronta carbonica per misurare la sostenibilità. Viticoltura e salvaguardia ambientale nel nome della terra. Nove aziende vinicole gardesane di medie e piccole dimensioni hanno unito le proprie forze per porre la … Leggi l’articolo completo

Vigneto Pusterla: finalmente una gestione!

Dopo anni di totale incuria, abbandono e immondizia, il Ronco Capretti tornerà a produrre uva e forse anche vino. L’articolo di oggi a pagina 16 del Giornale di Brescia (per il quale sono stato contattato telefonicamente ma non citato) è eloquente e finalmente mostra la luce oltre il tunnel. Non è chiaro se a vinificare sarà il centro vitivinicolo provinciale o qualche privato, ma l’importante è che qualcosa si sia mosso. Per il futuro si avvarranno di un professionista di una certa esperienza, Renzo D’attoma (al quale ricordo che nel vigneto che sta di fronte coltiviamo quasi un ettaro a Invernenga e che semmai avesse bisogno di legni per riprodurre le piante, può attingere quando crede).

Adesso bisogna solo sperare che il progetto che metteranno in atto, non si affossi come il precedente creando ulteriori danni.

A loro il mio augurio perché possano davvero dare un futuro a quello straordinario pezzo di terra.

 

P.S.

Personalmente, nel progetto che avevo presentato, ambivo a portare il Comune di Brescia a diventare produttore di vino, per un utile da reinvestire nel verde cittadino, con una parte di bottiglie vendute all’asta, ecc.

Dal Comune mi sarei aspettato uno sforzo maggiore per non lasciarsi scappare un’opportunità così rara, dalla proprietà mi sarei aspettato almeno una riflessione trasparente. Del resto si sa, eleganza, educazione e capacità di valutazione sono merce sempre più rara, soprattutto a Brescia.

Il Sei Nazioni di rugby femminile arriva in Franciacorta!

Che siano brave, Francesca Tocchella e Cristina Volpi, non è certo una cosa che scopro io. Lavorano come due pazze e saltano da una città all’altra per organizzare eventi. Nei loro occhi la brillantezza, sola di chi fa un lavoro che rappresenta la propria passione. Adesso però siamo arrivati all’apoteosi della loro straordinaria capacità camaleontica e me le ritrovo a organizzare la partita del 6 Nazioni di rugby femminile! Non solo, portano pure quell’angelo di Tania Zamparo! :-)  

Di seguito il loro comunicato.

G.A.

 

La prossima settimana il Rugby Rovato ospiterà la partita internazionale del 6 Nazioni Femminile 2012 ITALIA vs SCOZIA e la nostra agenzia è in prima linea per tutta l’organizzazione!

Oltre all’attesissimo match delle azzurre, un ricco programma all’insegna dello sport e del divertimento.
Si inizia venerdì 16 marzo alle 18.00, presso l’Associazione Industriale Bresciana, con una tavola rotonda dal titolo “Donne in campo, gioco di squadra”, per approfondire le strategie nello sport e nell’impresa.
Sabato 17 marzo ore 20.00, per chi si vuole divertire, il pre-match party con i DJ di Radio Number One nell’area hospitality del Rugby Rovato.
Domenica 18 marzo alle 14.30 la partita ITALIA-SCOZIA seguita da un grande terzo tempo per salutare le atlete italiane e scozzesi.
Madrina dell’evento Tania Zamparo, miss Italia 2000 e conduttrice di programmi sportivi dedicati al rugby su SKY.

 

 

manifestazione no amianto

Per preparare al meglio la manifestazione di sabato, ci troviamo venerdì 24 alle 20:45 presso la saletta del municipio di Gianico!

Sono ammesse lenzuola, carta, cartelloni e quant’altro serva per manifestare.

Davide Vanni per TerraUomoCielo: uno Spettacolo!

Davide Vanni è un uomo straordinario. È un libero pensatore-assaggiatore-creatore. È un regista mosso da fervente passione, competenza e creatività. Laurea in psicologia università di Padova indirizzo evolutivo (con lode) e diploma scuola Holden di Torino.

Frequenta per cinque settimane la Lucania Film School, un progetto cinematografico finanziato dall’Unione Europea su cinema e magia in Lucania, con insegnanti della SNC quali Roberto Perpignani, Luigi di Gianni, Stefano Gabrini e Jon Jost.

Educatore specializzato nel trattamento del disturbo autistico, presso la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone.

È stato pastore in un alpeggio in Valle d’Aosta, collabora con un fotografo, ha fatto un documentario a Madrid sulla musica colombiana e un altro –itinerante- tra Spagna e Portogallo risalendo il fiume Douro, vincendo pure un premio all’università del Portogallo, oltre a una serie di cortometraggi e una collaborazione con la rivista di cinema online “Effetto Notte”.

Davide abita in Franciacorta, a Provaglio d’Iseo e non ha un’autovettura; al lavoro ci va in bicicletta anche con il gelo di questi giorni.

Ha deciso così, per pura passione e senza richiedere alcun compenso, di girare un documentario sul nostro progetto, sulle aziende e gli uomini che ne fanno parte.

Il filmato qui sotto è un frammento della scorsa vendemmia, che sarà presente nel documentario completo che presenteremo tra qualche mese.

Grazie Davide!

FAN FranciacortAppassioNati: Il gruppo dei giovani della Franciacorta

Calma e gesso: non pensiate che io mi stia dando del gggiovane. Questa iniziativa è stata messa in pista da ragazzi che giovani lo sono davvero e in certi casi non arrivano nemmeno venticinque anni. E questa cosa già mi piace.

Più che apprezzabile il fatto che loro stessi, considerino la gioventù entro e non oltre i quarant’anni perché così ho la possibilità di rispondere all’invito e di essere presente domani sera, quando “metteranno sul tavolo” idee, progetti e i loro sogni per il futuro. Conosco alcuni di loro più di altri e confido in una serata di spessore.

Di seguito riporto integralmente il loro primo comunicato stampa, in attesa di raccontarvi ciò che emergerà dall’incontro.

G.A.

Giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 20,30 presso l’Associazione Culturale Andata e Ritorno (via Stazione nuova 20, Provaglio d’Iseo BS) avrà luogo il primo incontro di presentazione del gruppo FAN FranciacortAppassioNati, che nasce con l’obiettivo di riunire i giovani della Franciacorta per promuovere il prodotto tra i consumatori delle nuove generazioni.

L’idea di fondare un’associazione che riunisca i giovani del territorio nasce una sera davanti ad un calice di Franciacorta da un gruppo di sette ragazzi con la passione per le bollicine e tanta voglia di fare. Il fatto che il Franciacorta sia quasi o del tutto sconosciuto tra i ragazzi del territorio di Brescia e provincia è abbastanza palese.

Due ragazze Jessica Vezzoli (Cantina Vezzoli ad Erbusco) e Michela Muratori (Cantina Villa Crespia, Muratori ad Adro) e cinque ragazzi Gigi Nembrini e Daniele Gentile (Cantina Corte Fusia a Coccaglio), Dario Vezzoli e Raffaello Vezzoli (Derbusco Cives ad Erbusco) insieme a Carmelo Raco decidono di fondare FAN Franciacorta AppassioNati. Un gruppo che riunisce i giovani proprietari (o figli di tali) di aziende che producono Franciacorta ed i tecnici o commerciali che lavorano all’interno di esse con età compresa tra i 18 e i 40 anni.

L’associazione si prefigge il difficile obiettivo di raggiungere le giovani generazioni del territorio franciacortino che di Franciacorta nulla (o quasi) sanno. L’attività del gruppo inizierà da dove i giovani passano gran parte del loro tempo e cioè dal web, con una pagina facebook ed un blog. Verranno invece realizzati appuntamenti dedicati al Franciacorta proprio nei locali più frequentati dai giovani. Una serie di attività collaterali si svilupperanno nel corso dell’anno.

L’incontro di giovedì 26 gennaio è rivolto ai giovani produttori che insieme ai fondatori dimostreranno la loro volontà di far parte del gruppo in maniera attiva sia dal punto di vista operativo che creativo. L’associazione desidera riunire i giovani che lavorano nelle aziende della Franciacorta, essendo il primo vero cambio generazionale di un territorio così giovane ma ricco di potenzialità ed opportunità future.

Solo se il Franciacorta inizierà ad essere riconosciuto e bevuto sul nostro territorio, solo quando i ragazzi che escono la sera per bere l’aperitivo chiederanno un Franciacorta con la chiara consapevolezza di cosa stanno bevendo, solo allora si avrà la certezza del successo di un vino e del suo territorio!

FAN è un’idea con un sogno, un sogno che un gruppo di giovani si impegnerà tenacemente per rendere realtà!

Ringraziamo Giacomo Bersanetti per la sua assistenza, pazienza e le sue innate intuizioni grafiche.

Extra Brut Camossi S/A

E’ ufficialmente in commercio da oggi ed è stato presentato in anteprima assoluta lo scorso lunedì, all’interno di una degustazione di soli Franciacorta organizzata dalla delegazione AIS di Modena e guidata da Franco Ziliani, che ringrazio di cuore per aver tenuto a battesimo questo -per noi- nuovo, entusiasmante risultato. Un grazie anche a Barbara Brandoli, ambasciatrice del vino in terra di Modena.

Un nuovo vino si affaccia nella lista di quelli prodotti dai fratelli Camossi in Franciacorta. Il nuovo Extra Brut è frutto della vendemmia 2008, pur non riportando il millesimo in etichetta. Venticinque mesi sui lieviti per un vino che rappresentava inizialmente un esperimento che, rivelatosi entusiasmante, ci ha fatto decidere di creare una nuova etichetta.

Una composizione varietale che vede per l’ottanta per cento lo Chardonnay proveniente dai vigneti di Erbusco e il restante venti dal Pinot Nero di una vigna a Provezze.

Il 10% dello Chardonnay fermenta in legni esausti, solo per conferire al vino una quasi impercettibile nota ossidativa.

Con questo vino andiamo a introdurre una nuova informazione per il consumatore: il numero del lotto, già identificabile chiaramente nella data di sboccatura, si arricchirà anche della data del tiraggio verificabile dai registri di cantina.

Un altro vino che per noi rappresenta un grande risultato nel percorso che abbiamo deciso di calcare e con il quale raccontare il modo con cui i fratelli Camossi, intendono esprimere il territorio in vino.