A Bari, sospesi tra l’antico e il moderno: Arici e Camossi

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A TURI, IMPORTANTI REALTA’ DEL MONDO ENOLOGICO NAZIONALE E INTERNAZIONALE, SAPIENTEMENTE SOSPESE TRA L’ANTICO E IL MODERNO, SI RACCONTANO AD USO E CONSUMO DEGLI ADDETTI AI LAVORI Si prospetta un’occasione interessante (ancorché decisamente piacevole) quella che si offre a ristoratori, … Leggi l’articolo completo

Un posto non vale l’altro

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Lorenzo Nodari è un amico con una grandissima passione per l’enogastronomia. Oggi ci racconta la sua prima volta all’antica osteria della fragoletta a Mantova.  Ci sono capitato per caso qualche anno fa. Vagavo per Mantova con le bambine ed Eleonora … Leggi l’articolo completo

Arici, Camossi e Togni insieme alla Mozzarella di Bufala Campana Dop

Martedì di ritorno da Roma farò tappa a Milano, da Enocratia. Sono stato invitato da Davide Mingiardi e Alessandro Marra, in una sorta di amichevole competizione nella quale gli avventori sceglieranno l’abbinamento perfetto tra la Mozzarella di Bufala Campana Dop e quattro vini di Lombardia in degustazione. Di seguito riporto il comunicato stampa con i dettagli.

P.S. Personalmente mi chiamo fuori dal voto perché insieme a Marra, abbiamo deciso di scofanarci birra a profusione. Almeno un giorno al mese è necessario staccare… ;-)

G.A.

 

La Mozzarella di Bufala Campana Dop e i vini di Lombardia saranno i protagonisti della tappa milanese del Bufala&Wine Wedding (http://www.mozzarelladop.it/wine_wedding.html), percorso gustativo che si concluderà con la finale del 10 marzo alla Città del Gusto di Napoli. Gli ospiti della serata voteranno l’abbinamento “preferito” con uno dei vini in lista – il Franciacorta Extra Brut di Claudio e Dario Camossi, il Franciacorta Dosaggio Zero di Andrea Arici, la Schiava “Martina” Vecchie Vigne diEnrico Togni e l’Oltrepò Pavese Brut Nature “Profilo” di Andrea Picchioni - consentendo così al “vincitore” di accedere alla finale partenopea.

Questa è una bufala!, inoltre, è un modo tutto “Enocratico” per vivere l’esperienza del “matrimonio cibo/vino”, assaporando la Mozzarella di Bufala Campana anche in abbinamento con il Verdicchio dei Castelli di Jesi di Alessandro Bonci (La Marca di San Michele), l’insolito uvaggio bianco di Gianluigi Bera(Bera Vittorio & Figli), il bianco macerato di Elena Pantaleoni (La Stoppa), il metodo classico didurella di Matteo Fongaro (Fongaro Spumanti)… e la Straff di Luigi Schigi D’Amelio (birrificio artigianale Extraomnes).

La partecipazione alla degustazione è di 15 euro (tutto incluso).
In carta, per l’occasione, un piatto creato appositamente dallo Chef Eugenio Boer.

L’appuntamento è per martedì 28 febbraio, alle ore 20, da Enocratia – Il Governo del Vino (Milano, via Sant’Agnese 14).

Seguici su twitter (#BufalaMi) e su facebook (https://www.facebook.com/events/390959777584165/)

Festival Franciacorta a Roma il 27 febbraio!

Copio spudoratamente dal sito del Consorzio e aggiungo due informazioni di servizio:

Per Camossi ci saranno in degustazione due Extra Brut: il 2006 e il S/A (che comunque è un 2008).

Per Colline della Stella, il Dosaggio Zero e il Dosaggio Zero Rosé(e non come precedentemente annunciato, il “Nero”).

G.A.

Il tour 2012 dei Festival Franciacorta itineranti riprende il prossimo 27 febbraio dalla Capitale, importante tappa in cui si alterneranno dalle 14 alle 21 incontri e degustazioni.
Anche quest’anno, il Consorzio Franciacorta organizzerà nelle principali località italiane speciali iniziative dedicate agli appassionati di vino per far assaggiare la piacevolezza e l’intrigante complessità dei suoi prodotti.
Al prossimo Festival Franciacorta, nella cornice dell’Hotel Rome Cavalieri, 37 cantine e i migliori sommelier AIS proporranno a stampa, operatori del settore vino e grande pubblico, banchi d’assaggio con le loro etichette Franciacorta Brut, Rosé, Satèn, Millesimati.
Rivolto agli esperti del settore e agli appassionati, l’appuntamento delle 16.30: un seminario dedicato a 10 Grandi Riserve di Franciacorta per scoprire le caratteristiche di questi particolari vini, custoditi in cantina per oltre cinque anni e mezzo. Il corso ha un costo di 30 euro a persona: per informazioni e prenotazioni, contattare l’Ufficio Eventi Franciacorta, eventi@franciacorta.net – tel. 0307760477 int. 4, fax. 0307760467.
Festival Franciacorta a Roma c/o Hotel Rome Cavalieri – Via A. Cadlolo, 101 Roma
Orari: 14-16 ingresso riservato  alla stampa
16-18  ingresso riservato agli operatori 
18-21 apertura al pubblico – Ingresso: 10 euro

Davide Vanni per TerraUomoCielo: uno Spettacolo!

Davide Vanni è un uomo straordinario. È un libero pensatore-assaggiatore-creatore. È un regista mosso da fervente passione, competenza e creatività. Laurea in psicologia università di Padova indirizzo evolutivo (con lode) e diploma scuola Holden di Torino.

Frequenta per cinque settimane la Lucania Film School, un progetto cinematografico finanziato dall’Unione Europea su cinema e magia in Lucania, con insegnanti della SNC quali Roberto Perpignani, Luigi di Gianni, Stefano Gabrini e Jon Jost.

Educatore specializzato nel trattamento del disturbo autistico, presso la Fondazione Bambini e Autismo di Pordenone.

È stato pastore in un alpeggio in Valle d’Aosta, collabora con un fotografo, ha fatto un documentario a Madrid sulla musica colombiana e un altro –itinerante- tra Spagna e Portogallo risalendo il fiume Douro, vincendo pure un premio all’università del Portogallo, oltre a una serie di cortometraggi e una collaborazione con la rivista di cinema online “Effetto Notte”.

Davide abita in Franciacorta, a Provaglio d’Iseo e non ha un’autovettura; al lavoro ci va in bicicletta anche con il gelo di questi giorni.

Ha deciso così, per pura passione e senza richiedere alcun compenso, di girare un documentario sul nostro progetto, sulle aziende e gli uomini che ne fanno parte.

Il filmato qui sotto è un frammento della scorsa vendemmia, che sarà presente nel documentario completo che presenteremo tra qualche mese.

Grazie Davide!

Slow Wine 2012, questa sera in Franciacorta

L’appuntamento con la presentazione(regionale) della seconda edizione di Slow Wine è per questa sera alle 19e30, presso il Centro Formativo Provinciale “Zanardelli” di  via Pertini a  Clusane d’Iseo.

Noi saremo in degustazione, dalle 20e15, con il Dosaggio Zero S/A di Andrea Arici, Extra Brut S/A di Camossi e Opol 2010 di Enrico Togni.

Terre di vite: belle persone, ottimi vini, stupenda location!

“Belle persone, ottimi vini, stupenda location” è una frase di Enrico Togni, al ritorno dalla due giorni in terra Modenese. Riassume anche il mio pensiero. Il castello è un ambiente pulito e fruibile, che facilita la comunicazione, sia da dietro il banco, sia come visitatore. Ristoratori, enotecari, appassionati, famiglie con bambini hanno avuto a disposizione interessanti convegni, musica dal vivo e,  naturalmente, grandi vini da conoscere attraverso i racconti, le esperienze e gli aneddoti di chi lo fa.

Ho naturalmente parlato della Val Camonica con amici e visitatori, raccontare un po’ di noi e di come possiamo riavvicinarci alla viticoltura, che insieme all’agricoltura  sono accerchiate dal cemento dilagante. Ma l’unico modo per fare, è fare sul serio  (cit.) ed Enrico ne è la prova. Bello vedere lo stupore sui volti di chi assaggiava e dichiarava apertamente di non aspettarsi vini così da un territorio di certo non conosciuto per queste produzioni. La comunicazione migliore è l’assaggio.

Per le altre aziende di TerraUomoCielo hanno parlato, oltre i vini, Giovanni e Andrea.

Un grazie ancora all’organizzazione, ai sorridenti ed efficienti ragazzi di Divino scrivere  e un abbraccio a Marco Arturi e Barbara Brandoli. ;)

Grazie ai produttori che si sono raccontati attraverso il loro lavoro. Grazie alla riserva di Brunello 2006 di Luciano , alle barbera  e al pinot nero di Fabrizio, all’aglianico di Sara, al lambrusco rifermentato di Cristina, al dolcetto di Nicoletta , al raboso di Carolina.

“Nero”: Dosaggio Zero 2007 (Pinot Nero)

Serve tempo.

Serve tempo perché le piante crescano e possano abituarsi alla terra e al clima. Serve tempo anche per partorire un’idea, capace di palesare l’intenzione che la terra stessa, a un certo punto, ci sussurra. E serve tempo per avere la certezza di aver fatto le cose per bene.

Il tempo è una variabile complessa capace però di esprimersi nella semplicità di un “tic” che scandisce il secondo. Anche il vino è una variabile complessa ma, eretta dalle costanti che l’uomo fissa.

Abbiamo atteso che le piante fossero a terra da almeno otto anni, prima di vinificare in bianco il Pinot Nero. Abbiamo pazientato quarantun mesi prima di disturbare il vino dal suo riposo.

Adesso si può bere.

“Nero” (la fotografia è dell’amico Dan Lerner) rappresenta l’ultima espressione in vino di Colline della Stella, l’azienda di Andrea Arici. Solo Pinot Nero e unicamente quello dei quattromila metri del vigneto di Cascina Loda e come sempre, Dosaggio Zero. Figlio di una vendemmia difficile -quella del 2007- che ha saputo però regalarci grandi emozioni, come con lo “scritta rossa” e adesso con questa nuova creatura.

Contrariamente alla nostra consuetudine di mettere in commercio i millesimati (questo vale anche per i vini di Camossi) dopo almeno un anno dalla data di sboccatura, per “Nero” abbiamo ritenuto opportuno uscire dopo un periodo, di gran lunga più breve. Questo perché al naso lo abbiamo trovato da subito armonico, con un ottimo corredo aromatico e assolutamente goloso. Per la sua evoluzione in qualcosa di diverso, serve -come sempre-tempo.

Le bottiglie prodotte sono solo mille. Il vino è stato degustato in pubblico per la prima volta sabato a Terre di Vite e da oggi cominciamo a consegnarlo a tutti quelli che, con nostra grande soddisfazione, l’hanno richiesto ancor prima di degustarlo. Grazie!

P.S. tranquilli, ne abbiamo ancora “qualche centinaia”. :-)

Brescia con Gusto 2011: Arici, Camossi e Togni nelle piazze di Brescia

Copio e incollo parte del testo presente sul sito della condotta Slow Food di Brescia, per ricordare che quest’anno saremo presenti con tutte e tre le aziende sparse per le piazze della città. La versione integrale del testo la potete trovare QUI.

G.A.

Undicesimo compleanno per ““Brescia con Gusto””. La Condotta Bresciana di Slow Food, con il patrocinio di Comune e Provincia di Brescia-Assessorato Agricoltura, Agriturismo e Alimentazione, ripropone l’evento che ha ormai conquistato i consumatori sensibili al rispetto dell’ambiente, della biodiversità e del buon gusto. Tante le novità di quest’anno, a partire dal percorso vegetariano, in cui protagoniste delle portate sono le eccellenze dell’agricoltura bresciana. L’appuntamento con gli itinerari del gusto è venerdì 10 giugno dalle 19.30 alle 23.00. Obiettivo della manifestazione è promuovere un movimento per la tutela ed il diritto al piacere, valorizzando e favorendo l’incontro tra quegli operatori del settore agroalimentare che, in linea con i principi di Slow Food, propongo prodotti “buoni, puliti e giusti”, ovvero piacevoli, creati nel rispetto della salute dell’ambiente e delle persone. Quest’anno, sono 105  le realtà coinvolte, tra produttori, ristoratori, cantine, pasticcerie, caffè,  selezionati da Slow Food, che partecipano gratuitamente alla realizzazione dei percorsi, costituendo una vera e propria filiera produttiva virtuosa.  Iristoratori, infatti, elaborano dei piatti preparati con le materie prime offerte dai produttori; ad ogni piatto, poi, è abbinato uno dei vini offerti dalle cantine partecipanti. I 5 percorsi-menù si concentrano nel cuore di Brescia, tra largo Formentone, piazza della Loggia e piazza Vittoria, passando per i portici di via X giornate. Protagonista di molti percorsi sarà anche Buonissimo, l’arcipelago del gusto, in cui saranno allestite diverse postazioni. Cuore della manifestazione è Piazza della Loggia, dove i 1000 partecipanti si ritroveranno prima di iniziare il percorso prescelto alla scoperta dei cibi e dei vini riservati loro lungo le 8 tappe. Ogni portata è accompagnata da un calice di vino, per un totale di circa  6/7 vini per percorso. Quest’anno la manifestazione è ancora più all’insegna dell’ecologia: tutti i piatti e le posate distribuite ai partecipanti sono inmateriale compostabile. Nel tradizionale kit che viene consegnato all’acquisto delle cartelle, i partecipanti troveranno anche le stoviglie, che dovranno conservare per tutto l’itinerario.

Itinerario “A”: Enrico Togni.

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Itinerario “C”: Andrea Arici-Colline della Stella

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Itinerario “D”: Claudio e Dario Camossi